Lavoro svenduto – Le notizie più lette del Sole #24oreonline – 30 marzo 2015

Quanto costa un’ora di lavoro? In Italia sei volte in più che in Bulgaria. È la fotografia scattata da Eurostat sul costo del lavoro. Leggi l’articolo sul Sole24Ore. E guarda su Infodatablog i grafici

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Big data e finanza: ecco perché gli indici di Borsa dipendono dalla disoccupazione degli americani. L’analisi di Vito Lops sul mercato azionario

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Il neo presidente dell’Inps mette a nudo l’evasione contributiva. Boeri: lavoro nero per due miliardi. Leggi l’articolo sul Sole 24 Ore

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Imprese a un euro: la semplificazione ha generato 40mila posti di lavoro in due anni. La mappa delle nuove Srl di Valentina Melis 

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Nozze per l’e-commerce: prove di fusione Yoox-Richemont in funzione anti-Amazon. Leggi l’articolo sul Sole 24 Ore

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Il weekend #24oreonline – Ora legale e pennichella – Riforma della Rai – La prova di Periscope

Come recuperare l’ora legale? “Pennichella” sconsigliata dagli specialisti del sonno

Torna l’ora legale, si dorme di meno: ecco 10 regole d’oro per recuperare il «gap» in vista del rientro al lavoro lunedì. Il cambio orario ci costa un’ora di sonno. Quanto alla “pennichella”, sarebbe sconsigliata da molti specialisti a chi soffre di disturbi del sonno (di Silvia Sperandio)

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Riforma della Rai, la montagna ha partorito il topolino. È tutta qui la rivoluzione?

«Canone sì canone no. Questo dubbio, esplicitato ieri dal presidente Renzi, contiene l’incertezza anzi vorrei dire la confusione del governo sulla Rai. Il resto – dice il governo – è tutto chiaro». L’analisi di Giovanni Minoli della riforma annunciata dal Governo

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La Cina verso il controllo di Pirelli: parla Ren Jianxin, il fondatore del gigante della chimica ChinaChem

Nel quartier generale di China Chemical, il gigante della chimica cinese che ha acquisito la maggioranza e si prepara al controllo di Pirelli con un’Opa miliardaria, Ren Jianxin, il fondatore, affronta la prima conferenza stampa della sua brillante carriera con una dozzina di giornalisti stranieri. «In caso di contro-Opa resterà il denaro sul piatto», ha detto. (dal corrispondente Rita Fatiguso)

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Varoufakis: ecco cosa nasconde il videomontaggio del dito medio alla Germania

Un “gioco al massacro” che “fa comodo ai nemici dell’Europa”. Così, in un intervento a sua firma sul Il Sole 24 Ore, il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis definisce la contrapposizionetra Grecia e Germania, nel giorno in cui finisce in un nulla di fatto il negoziato tra Atene e il Brussels group (“successore” della troika) sulla lista di riforme proposte dal governo ellenico ai creditori. Varoufakis, che nei giorni scorsi ha smentito le indiscrezioni che lo davano vicino alle dimissioni in seguito a contrasti con il premier Alexis Tsipras, esordisce ricordando il “caso” del dito medio: a metà marzo una tv tedesca ha diffuso un video del 2013 in cui apparentemente il ministro rivolgeva il gestaccio all’indirizzo di Berlino. Pochi giorni dopo la smentita, con la confessione che si trattava di un falso. “L’ondata di reazioni – scrive – ha rivelato il potenziale impatto di un gesto come quello in un momento di crisi che ha fatto emergere i problemi dell’Unione monetaria e messo gli uni contro gli altri i Paesi e il loro orgoglio“, nota l’economista. (di Yanis Varoufakis)

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Ho provato Periscope: ecco quali sono i limiti dell’app del momento

Tutti pazzi per Periscope, il social network dei video in diretta appena lanciato da Twitter. Ma i limiti dell’app emergono subito, una volta connessi. Ecco le prime riflessioni dopo 24 ore di prova. (di Michela Finizio)

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Controlli psichici sui piloti, prestito vitalizio ipotecario e maxi-bolla #24oreonline

Ecco alcuni titoli tra i più letti nelle ultime 24 ore sul sito internet www.sole24ore.com . Se catturano utenti unici sarà perché hanno qualcosa da dire…

Controlli medici e psichici dei piloti, sistema da rivedere

I controlli medici sono regolati da norme internazionali emanate in Europa dall’Easa, l’autorità europea della sicurezza dell’aviazione. Il certificato medico di un pilota è valido per 12 mesi (di Gianni Dragoni)

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Ecco le prossime notizie a cui Borse e valute guardano per prendere direzione

Lo scenario tra Usa ed Europa è chiaro. Da una parte ci si prepara ad alzare i tassi, dall’altra si è appena avviato un piano di espansione monetaria. Nei primi mesi dell’anno gli investitori hanno acquistato Europa e venduto Usa. Ecco le prossime notizie che potrebbero far proseguire o invertire il trend (di Vito Lops)

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Mutui, ecco come le banche «impediscono» all’Euribor di scendere sottozero. È giusto?

È il ribaltamento della finanza. Uno dei tanti segnali che qualcosa sta andando storto, che al di là delle frasi di facciata che riproducono ottimismo la nuova era glaciale della finanza, quella dei tassi sottozero delle banche centrali, non promette nulla di buono del medio-termine (di Vito Lops)

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Industria, a gennaio prevale il segno “meno” per fatturato e ordinativi. Auto in controtendenza

Non si può certo parlare di sorpresa, dopo la diffusione dei precedenti dati congiunturali, a partire dalle esportazioni in discesa, ma certo i dati di fatturato e ordinativi dell’industria a gennaio non scaldano i cuori. Il segno meno prevale quasi ovunque (di Carlo Andrea Finotto)

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Prestito vitalizio ipotecario, con la nuova normativa più tutele e maggiore accessibilità

Il proprietario over 60 può convertire parte del valore teorico della casa in contanti: stipula un contratto con una banca o una finanziaria e ottiene un finanziamento che viene garantito dall’ipoteca di primo grado iscritta sull’immobile. Al momento della firma si possono concordare modalità di rimborso graduali della quota di interessi e spese: quota sulla quale non si applica la capitalizzazione annuale degli interessi (di Dario Aquaro)

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In arrivo il 730 precompilato: ecco cosa si può modificare senza correre rischi

A due settimane dal 15 aprile salgono a quota 2,5 milioni i contribuenti “persone fisiche” abilitati al portale dell’agenzia delle Entrate, ai quali si aggiungono altri 4,5 milioni di cittadini che potranno scaricare il 730 usando il Pin dispositivo dell’Inps. Solo in casi limitati le modifiche al 730 precompilato consentono di non perdere i vantaggi sui controlli e sui rimborsi. Ecco quali (di Giovanni Parente)

++ FISCO:MONTI,DOVERE PAGARE TASSE,POI STUDIARE RIDUZIONE ++

Web batte carta 1,8 a 1,4 – I 10 giocatori più ricchi del Mondiale – Euro forte e vacanze? Dove conviene – @sole24ore #24oreonline

Web batte carta 1,8 a 1,4 
In Italia nel 2013 i ricavi dell’internet advertising hanno superato quelli dell’Advertising a mezzo stampa: 1,8 contro 1,4 miliardi di euro
L’articolo
Il grafico

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Ecco i 10 giocatori più ricchi del Mondiale
In testa Cristiano Ronaldo (Portogallo) che ha un capitale valutato in 230 milioni di dollari. Gigi Buffon (Italia) chiude la top ten con un capitale di 50 milioni di dollari.
La gallery

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Euro forte e vacanze? Può convenire
In vacanza risparmiando, o almeno senza spendere una fortuna se non per il volo? Si può, anche grazie al super-euro che non vuole saperne di indebolirsi. Ecco una lista stilata dagli analisti di Ig delle 7 destinazioni extra-europee più convenienti, che oltre al cambio favorevole possono vantare un costo della vita ridotto
Ecco i 7 Paesi (che non ti aspetti) dove conviene andare in vacanza

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Dopo gli home stager arrivano gli space stager

 

Una volta c’era solo l’home staging. Ora anche negli uffici e negli spazi produttivi bastano pochi cambiamenti, ad esempio a livello di arredamento, manutenzione o illuminazione per migliorarne la possibilità di vendita o di affitto, o semplicemente la fruibilità.

Expo occasione di lavoro per gli space stager…
Per Expo espositori e visitatori avranno infatti necessità logistiche (temporary office e location), di proposizione commerciale/merchandising (temporary store) e rappresenteranno un picco di domanda di beni (retail e temporary store), e servizi (ospitalità, ristorazione)

via www.casa24plus.it

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L’abito di Michelle Obama torna in vendita su Asos

Era andato fuori produzione subito dopo che, il giorno dei ballottaggi delle ultime elezioni amministrative, lo aveva indossato Cristina Parodi, nuova first lady del comune di Bergamo. Era stata lei stessa ad ammettere di aver scelto questo vestito per rievocare limmagine di Michelle Obama con lo stesso abito bianco e rosso a quadrettoni che abbraccia il marito durante i festeggiamenti per la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti. In poche ore aveva fatto il giro dei quotidiani nazionali e su internet – dove lo hanno acquistato entrambe le mogli illustri – era andato subito tutto esaurito. 

Un’occasione però che il portale di ecommerce del marchio Asos non si è lasciata scappare, e in pochi giorni ecco che qui è di nuovo possibile acquistarlo ad appena 77 euro circaImmagine

Così la ricerca dell’affitto diventa social

Così l’elenco delle case più stravaganti può essere salvato con un semplice click nella barra dei preferiti. A proposito di ricerca case e web 2.0, ecco una recente novità…

Così la ricerca dell’affitto diventa social

Airbnb.it, community mondiale per la ricerca di affitti brevi online, lancia la nuova applicazione per selezionare e condividere le inserzioni più curiose.

Alcuni esempi di wish list

Al telefono con Cristina Gabetti: “L’ecologia non è una cosa da intellettuali”

Grazie alla collaborazione con una rivista toscana d’approfondimento (Doc Toscana edito da Polistampa) ho avuto la possibilità di entrare in contatto con Cristina Gabetti, la giornalista che segue la rubrica Occhio allo spreco su Striscia la notizia. Dovevo farle un’intervista sul concetto di spreco che lei ha efficacemente definito come “l’eccesso, il risultato di una lunga catena di azioni inconsapevoli”.
Trovo che le donne con le idee chiare – poche lo riconosco! – abbiano veramente una marcia in più. Cristina in questi giorni ha lavorato ininterrottamente al Milano green festival presso la Galleria Venti Correnti dove ha tenuto alcuni laboratori e assistito l’organizzazione.
Ecco alcune delle domande/risposte in anteprima dell’intervista, che potrete leggere per esteso sul prossimo numero di Doc Toscana di maggio.

Credi veramente che le piccole azioni dei singoli possano salvare il pianeta?
Credo siano fondamentali per innescare un meccanismo. Nel senso che l’azione del singolo ha cumulativamente un valore importante. Se provi a fare un esperimento e metti da parte tutti gli imballaggi che inconsapevolmente ti porti in casa, poi vedi in una settimana che cosa si accumula. Moltiplicalo per tutti i mesi dell’anno e per tutti gli anni che viviamo, e già hai un’incidenza forte. Ogni singolo, poi, è in grado di influenzare le persone che frequenta. Così si crea una domanda diversa, sia al mercato che ai nostri politici. Ho scelto questa strada perchè è l’unica nella quale posso sentire di fare la differenza.
Non c’è il rischio di spostare l’attenzione rispetto ai problemi più gravi, come quelli delle emissioni industriali?
È un errore credere che la soluzione sia una sola. La chiave è una sinergia di tante soluzioni: una maggiore trasparenza da parte delle industrie, maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, un marketing diverso e soprattutto una classe politica diversa. Io, però, non faccio politica e non sono nemmeno un impresario o uno scienziato.
Cosa pensi della politica italiana in ambito energetico?
Penso che sia un peccato investire energie e risorse nel nucleare quando comunque il problema delle scorie non è ancora risolto e rischia di farci perdere l’opportunità immensa che abbiamo di produrre energia dalle fonti rinnovabili. Senza contare che il 57% dell’energia che utilizziamo in casa viene sprecata. Io credo che investendo in riqualificazioni energetiche e arginando gli sprechi, avremmo sicuramente l’energia necessaria.
Cosa pensi dell’ecologia urlata alla Beppe Grillo?
Preferisco l’impegno più genuino da parte dei tanti, e meno visibili. Penso sia importante la denuncia, perchè il buonismo eccessivo non ci porta da nessuna parte. Però sovente nella critica si perde il lume della speranza, si disperde la proposta che può portare a un cambiamento. C’è moltissima denuncia da fare, ma finchè non crei una catena forte di azioni efficaci e positive, non si raggiunge alcuna prospettiva di cambiamento reale. La protesta urlata porta l’energia molto nella testa. Ma l’ecologia non è una cosa da intellettuali. I nostri politici sono per la maggior parte una classe di urlatori, ma al cittadino così arrivano solo una montagna di discussioni e proteste. Alla fine le proposte bisogna andarle a cercare con il lumino.
Quanto pensi abbia influito la carriera di tuo padre nelle tue azioni? (Gianluigi Gabetti è stato ex vicepresidente della Fiat, ndr) Dal mondo industriale di tuo padre alla tua ecologia: come ci sei arrivata?
Mio padre mi ha cresciuta trasmettendomi i valori fondamentali del rispetto e della conoscienza. Da uomo molto colto, ci ha sempre incoraggiato a non essere superficiali e approssimativi. Fondamentale è stata anche l’opportunità che mi ha dato di studiare in America. Dall’esperienza universitaria che ho fatto negli Stati Uniti ho portato a casa soprattutto un modo diverso di pensare, di fare ricerca e approfondire. Ci ha sempre incoraggiati a esprimere la nostra unicità, quello che siamo, facendoci apprezzare la libertà come una sfida. Non credo che la sua carriera sia così distante dalla mia, dalle mie scelte. Anzi, mentre facevo ricerca per il primo libro che ho scritto ho scoperto che la Fiat è la prima casa automobilistica più ecologica d’Europa. Rimasi sorpresa perchè non era una cosa che avevo mai sentito dire da mio padre e non era nemmeno una cosa che al tempo loro pubblicizzavano. Tra di noi le discussioni sono sovente animate: in tante cose siamo d’accordo, in tante altre non lo siamo.
Essere ecologista è di destra o di sinistra?
Questo è un altro problema, tutto italiano. La cura dell’ambiente non ha distinzione nè di razza nè di età. Non ha colore politico, nè di classe sociale. Se non invertiamo la rotta ne soffriremo tutti. Ricchi e poveri.