Citydeal e “gli altri”… alcune dritte per non farsi fregare

Visto il successo che ha avuto il post su Citydeal, ho deciso di darvi ulteriori dettagli sul funzionamento dei gruppi di acquisto online…

Innanzitutto quelli di citydeal non sono affatto gli unici: come ci segnalavano giustamente gli amici di Glamoo esistono anche delle realtà “made in Italy” che funzionano da tempo con grande successo… Magari hanno meno mezzi per fare campagne pubblicitarie e per sostenere una campagna aggressiva di marketing virale, ma sono altrettanto validi anche Tuangon.it e Shoppygroup.it

Anzi, se devo essere sincera, rispetto alle offerte di Citydeal gli altri dimostrano un po’ più di apertura verso altri servizi e non solo ristoranti e aperitivi…

Ecco qui inoltre un altro paio di dritte per non “farsi fregare”:

– In ogni momento è possibile consultare lo stato dei propri ordini (“richiesta registrata”, “in fase di verifica”, e così via), cambiare i propri dati personali e ottenere del credito invitando altri “amici” a registrarsi sul sito (un euro per ogni amico raccomandato).

Attenzione ai termini e alle condizioni delle offerte: ogni proposta di acquisto va analizzata nel dettaglio. A volte il coupon può essere utilizzato solo nei giorni feriali, oppure è valido solo per un coperto e non per due persone, oppure per un menu prestabilito bevande escluse. Spesso, inoltre, non si acquista una cena o un trattamento a minor prezzo, ma solo uno sconto: alcune offerte prevedono la possibilità, ad esempio, di acquistare uno sconto di 40 euro al prezzo di 24; in pratica lo sconto finale è di soli 16 euro.

– Se comunque il cliente non presenta il coupon in tempo al negoziante o rivenditore finale presso cui è stato attivato lo sconto (perchè c’è sempre una data di scadenza!), potrà sostituirlo secondo i termini di prescrizione previsti dalla legge con un’altra promozione, dietro il pagamento dei diritti amministrativi pari al 15% del prezzo della transazione, per un massimo di 10 euro.

Un ultima considerazione: iscrivetevi alle newsletter di questi portali perchè una delle cose più interessanti è ricevere per email le indicazioni di offerta… anche se non partecipate acquistando il coupon, potete farvi un’idea di dove andare a cenare o “aperitivizzare” la prossima volta che vi trovate per Milano senza meta… Utile, insomma, per conoscere nuovi locali e posti da visitare!

Cinema a un euro con Citydeal.it. Ma ci si può fidare?

Oggi ho scritto questo articolo per il Sole24ore.com dopo un interessante chiacchierata telefonica con la ragazza che cura l’ufficio stampa per la società Citydeal. L’ho contattata semplicemente chiamando il numero verde che viene riportato sul loro sito e da quello che ho capito in questi giorni stanno lavorando giorno e notte… il lancio dell’iniziativa è stato un boom virale e la rete ha risposto magnificamente. Ora però cominciano le prime grane: bisogna dimostrare che il servizio è trasparente e che funziona tutto nelle regole. E i ragazzi che ci lavorano qui in italia sono in sei e la loro sede è prezzo un punto di coworking in via marghera 43, qui a milano. Per ora i biglietti del cinema a un euro li hanno comprati loro a 5 euro l’uno e, in pratica, li regaleranno per lanciare l’iniziativa (bisogna crederci, prima o poi alle oltre 4.500 persone che li hanno acquistati arriveranno via posta: eccone alcuni nella foto accanto)… ma dalle prossime iniziative volte il meccanismo sarà diverso: prima loro fanno l’accordo con l’operatore che mette a disposizione tot ingressi scontati, poi li offrono online con il meccanismo del coupon…

Se il meccanismo davvero decolla come nel regno unito e in spagna è davvero un buon modo di regalare sconti e fare promozione! Evviva le idee innovative, evviva l’e-commerce. Perchè funzioni però bisogna crederci, e l’italiano si sa… è scettico di natura!