A Linate tutti bloccati dalla nube. Hotel pieni per colpa del Salone

Sabato ho ricevuto una telefonata dalla redazione a mezzo giorno: potresti andare a caccia di storie a Linate di persone bloccate per colpa della nube? Eccone qui alcune di quelle che ho raccolto. La cosa formidabile era vedere le hostess della British Airways che cercavano di distrarre i figli di una povera coppia di inglesi, bloccati a Milano dopo la settimana bianca sulle Dolomiti. Cercavano di consolarli, ma allo stesso tempo la responsabile della compagnia continuava a ripetere: “Non possiamo pagarvi l’hotel a Milano, non è una copertura prevista dalla British in questi casi”… Senza contare che trovare una stanza di hotel a Milano durante la settimana del mobile è praticamente impossibile. L’unica alternativa proposta dalla British: tornare in barca o noleggiare un auto.

Su internet, su twitter, si moltiplicano i commenti delle migliaia di turisti giunti a Milano in questi giorni: tra tutte, il vulcano ha scelto proprio la design week per eruttare… vorrà dire che la festa in città durerà qualche giorno in più!
Intanto alcuni designer si stanno organizzando per tornare a casa: macchine noleggiate in gruppo, car sharing, pullman e comitive… tutti i modi sono buoni, compresa la bicicletta, per superare l’ostacolo della nube senza volare.

Mia sorella che lavora a londra in un asilo mi ha raccontato la storia di un gruppo di bambini inglesi in vacanza studio in Portogallo costretti a tornare a casa via barca (una di quelle storie stile “drama”: un bambino aveva anche una serie di allergie quindi non ha potuto ricevere il “suo” cibo per 4 giorni di viaggio…). Insomma una di quelle storie da copertina.

Qui un po’ di foto scattate a Linate.

Non andate in via Tortona, non ne vale la pena

Ragazzi, sono stata un po’ bacchettona, lo ammetto. Ma leggetevi l’ultimo articolo che ho scritto per il Sole 24 Ore sul fuori salone.

So che può anche essere divertente sbevazzare fino a mattina pagando lattine di birra a un euro e 50… riconosco che il pezzo è un tantino polemico contro la movida… ma qui il punto non è movida si o movida no. (anche perchè la mia risposta sarebbe sempre si!). Il punto è riconsocere che una zona come Tortona che si è fatta il nome proprio per tutto quello che è sempre stata in grado di offrire durante il fuori salone, oggi sta cambiando volto. L’altra sera alle 21.30 non c’era veramente più niente da vedere in Tortona, bisogna dirlo. Design zero, eventi conclusi, alcol tanto per le strade intasate di giovani. I pochi showroom rimasti aperti quasi quasi chiudevano le porte (con tanto di body guard) per non fare entrare ondate di ragazzi ubriachi… Non metto in discussione che per tanti giovani sia un’ottima occasione per vivere finalmente milano in modo diverso (me compresa!), non metto nemmeno in discussione che alcuni grandi marchi continuino ad esporre lì… ma è incontestabile affermare che di sera resti solo una sagra di paese. Sicuramente si trovano ancora delle cose interessanti da vedere, e sicuramente la zona catalizza ancora le menti e i laboratori creativi della città. Senza porre dei limiti o dei paletti al degrado, però, si rischia di perdere questo immenso patrimonio… o quanto meno di disperderlo.

Anche il trasloco dell’appartamento Lago a Brera è un segnale… così come i tanti cartelli affittasi che ho trovato per le strade: quest’anno tortona non è riuscita ad affittare tutti gli spazi che ha a disposizione. Chi affitta, compreso il portale Milanolocation.it, non registra più il tutto esaurito in Tortona. Sarà un segnale?

Mi è anche stato fatto giustamente notare che la strada alternativa alla passerella i milanesi la conoscono da anni, ma che è un tantino più lunga. E i non milanesi? Restare intasati per mezz’ora senza via di scampo, quando c’è una strada alternativa e nessuno lo sa, è davvero assurdo 🙂 mettere un cartello con delle indicazioni?

Ecco tutte le foto che ho scattato, comprese quelle ai vuoti di bottiglia che formano un tappeto in via Tortona.

Dal parrucchiere all’ottico, sconti e tariffe speciali per la design week

Sono passate solo due serate. E la design week è appena all’inizio. Eppure per le strade ne ho già viste di tutti i colori. Dal paletto rivestito con un tocco di design, fino alle stanze d’alluminio in Statale.

Come ogni anno la partecipazione della città è massima. Tutti si attrezzano per organizzare un evento, qualcosa che possa attirare l’attenzione. Non dimentichiamoci però che si tratta di Milano, quindi ogni occasione è ghiotta per fare business. Lo sanno benne i negozianti e gli esercenti di zona Tortona e dintorni. Come scrivo oggi sul Sole24ore.com nessuno rinuncia a fare affari in modo facile. Microbusiness mordi e fuggi, happy hours e menu speciali…
Gli scaffali all’ingresso delle librerie in centro in questi giorni sono tutti monotematici: la casa-museo, gli arredi e il design a 360° riempiono le vetrine e in alcuni casi i prezzi sono scontati per l’occasione.
In particolare se amate lo shopping fatevi catturare dai negozianti di via Vigevano: aperti fino alle 22 o mezza notte – in base alle scelte dei singoli commercianti – offrono sconti speciali per l’occasione. Un negozio di scarpe regala un paio di espadrillas o infradito ad ogni acquisto; l’ottico è disposto a fare il 30% di sconto ai residenti in zona “compresi i parenti allargati” (precisa il titolare, ndr); l’erboristeria fa il 10% in meno agli abitanti del quartiere; il parrucchiere pubblicizza una promozione particolare per taglio e piega. Sono davvero in pochi a non partecipare: anche l’internet point offre tariffe speciali.

Qui potete vedere un po’ di foto che ho scattato ieri sera.

Fuori salone: gli eventi cool di giovedì 15 aprile

Ed ecco la mia selezione di eventi per giovedì…
Nella foto a fianco il Lambretto Art Project in Lambrate dove si tiene una mostra davvero interessante.

1 – Cocktail a invito con la designer Patricia Urquiola nell’ambito dell’allestimento di Molteni&C/Salvatore Ferragamo “Design Details”. Boutique, via Montenapoleone 3. Ore 18-22.

2 – Evento Ernestomeda & Absolut vodka con live cooking and cocktail show, per l’anteprima della cucina Carrè disegnata da Marc Sadler. Ernestomeda loft, via Col di lana 8. Dinner party ore 20-22.30.

3 – La Fondazione Arnaldo Pomodoro ospiterà i concerti del festival di musica elettronica NODE 2010 che trasformerà gli spazi della Fondazione in un inedito palcoscenico di sperimentazioni sonore. Per l’occasione la Saporiti Italia ha chiesto a cinque importanti designer internazionali – Marti Guixé (Barcellona), Mauro Lipparini (Firenze), Ministry of Design (Singapore), UdA (Torino) e Carlos Zapata (New York) – di creare una panca/installazione, funzionale anche ai concerti di NODE 2010. Via Andrea Solari 35 – Dopo le 22

4 – Dreamscape cocktail event per presentare la nuova collezione 2010 successful living from Diesel. Partner Moroso, Foscarini, Zucchi Group. Diesel flagship Store San Babila – ore 19.00/21.30

5 – Bodum, azienda danese produttrice di oggetti di design per la cucina e la casa,  presenterà la mostra ‘Keep the Pot Boiling’ all’interno della quale sarà esposto per la prima volta ed in esclusiva  per il Salone del Mobile, il bollitore Ettore, disegnato nel 1988 da Ettore Sottsass Associati – Gruppo Memphis. Boutique Sportmax (collezione del Gruppo Max Mara), via della Spiga – dalle ore 18,00 alle ore 21,00

6 – Cocktail di inaugurazione della mostra 5° elemento: realizzazione di interno domestico eco-compatibile, in scala, e presentazione di prodotti sostenibili. A cura di Silvia De Maio architetto, Maurizia Dova stilista, Giorgio Ajovalasit geometra e Federica Rigo. Centro Botanico, via Cesare Correnti 10 – Ore 19

Suonate il campanello dell’appartamento Lago in via Brera 30

Ieri sera sono stata all’Innovation party inaugurale dell’appartamento Lago in via Brera 30. Praticamente guardando il Jamaica, si sale dal portone a fianco. Ecco qui alcune foto scattate ieri pomeriggio prima dell’invasione.

Unico difetto: poco cibo! Ma il problema per molti era già noto dall’anno scorso: gli chef più o meno improvvisati hanno dato il massimo per sfornare pizze, bruschette a go go con i potenti mezzi della cucina Lago, ma il pubblico era troppo vasto e affamato. Un’altra piccola delusione riguarda il colore bianco: Luca della Lago mi ha spiegato che i pavimenti di marmo luccicoso non lasciavano troppo spazio alla fantasia colorata dell’azienda padovana. Per cui la scelta dell’appartamento tutto bianco è stata obbligata … eppure personalmente mi mancano tanto i colori della Lago! Come si fa ad apprezzare una poltroncina Huggy, se tutta bianca?!

Per il resto, grandi complimenti ancora al team della Lago per essere riuscito anche quest’anno a stupirmi! L’idea dell’appartamento, come già ho avuto modo di dire più volte sul Sole 24 Ore, è davvero innovativa. Ma dove erano i ragazzi di Wired Italia? Ieri sera non li ho visti, ma magari nei prossimi giorni ripasso e li becco…

Proprio carino il palchè “soffice” di Listone giordano… prendendo spunto dalla panchina Lago l’azienda di pavimenti si è inventata proprio una soluzione innovativa… attenzione però ai tacchi, perchè si rischia di restare incastrati 🙂

Nei prossimi giorni, quindi, non vi scordate di passare in via Brera e di scampanellare al secondo piano del numero 30!

Fuori salone: tutti gli eventi di mercoledì 14 aprile

Scusate il ritardo, sto lavorando veramente troppo! Ecco gli eventi di oggi e a breve quelli di domani:

1- Apre l’Alcantara Design Museum presso il Temporary museum for new design Superstudio Più. L’allestimento, volutamente neutro è ideato da Giulio Cappellini, Art Director dell’azienda. Via Tortona 27, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21

2- Apre Amazelab con l’installazione “Green island 2010, il frutteto urbano”, la realizzazione di un frutteto, disegnato dall’architetto olandese Ton Matton, alimentato autonomamente in maniera eco-sostenibile. Atrio stazione Garibaldi, piazza Freud 1 – Dalle ore 18 alle 24

3- Cocktail su invito organizzato da Armani casa. Il piano terra e il piano -1 sono dedicati all’esposizione della collezione: dai mobili all’illuminazione, dagli accessori al tessile per la casa. Il primo piano del negozio accoglie l’Interior Design Studio Armani/Casa. Via Sant’Andrea 9 – Dalle ore 19 alle 23

4 – Vernissage Venini (a inviti) per la presentazione del Lampadario Arnolfini disegnato dagli artisti dello Studio Job – Job Smeets e Nynke Tynagel, ambientata nel museo Bagatti Valsecchi, dove è ospitata anche la mostra Ospiti inattesi, con oggetti del design contemporaneo artisticamente collocati nelle meravigliose sale della casa-museo. Via Santo Spirito 10 – Ore 16.

5 – Cocktail di presentazione delle linee casa di Agatha Ruiz de la Prada, che vanno dagli eco-mobili alle porte, alle piastrelle e alle porte blindate, alla presenza della stilista. Nell’Agatha store, via Maroncelli 5. Ore 18-22

6 – Party a invito “Around the world”, in viaggio intorno al mondo con Molteni&C Dada e Citterio. Flagship store, corso Europa 2. Ore 19.30-22.00.

7 – Opening party in onore della linea Missoni Home A tavola per Richard Ginori 1735. Missoni showroom, via Solferino 9. Ore 19-21

8 – Opening cocktail della collezione Tumbleweek con gli autori Francesco Simeti e Andrea Sala, insieme a Patrizia Moroso. Showroom Moroso, via Pontaccio 8 – ore 19

9 – evento di presentazione delle nuove collezioni Artemide 2010 Design, Architectural e Nord Light. Showroom Artemide, in Corso Monforte – ore 19

10 – Cocktail inaugurale della manifestazione “Sostenibilità a tutto vapore” organizzata dal Comune di Milano, FDVLAB (associazione laboratori fabbrica del vapore) e Ottagono. Le numerose iniziative saranno curate da diverse realtà del settore. Verranno realizzati workshop, convegni, mostre, convegni, installazioni permanenti e architetture temporanee, che accompagneranno la presentazione di altri prodotti e progetti legati da un unico filo conduttore: la sostenibilità. – Fabbrica del Vapore via Procaccini, 4 – Ore 19.30 (ma la mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 22)

11- L’ex quartiere operaio di Lambrate, sede di storiche fabbriche come la Innocenti, la Lambretta e la Faema, inaugura la mostra 13.798 grammi di design. La mostra invita per la prima volta oltre 40 tra designer di fama internazionale e firme emergenti a confrontarsi. Lambretto Art Project, Via Cletto Arrighi 19 – Ore 18 fino alle 23

12 – Concerto Live organizzato da Interni THINK THANK a cura di Lorenzo Palmeri, Saturnino e Davide Ferrario. Per l’occasione l’architetto Paolo Caputo accende nei giardini dell’Università Statale una lanterna luminosa, una casa tutta di vetro (Just Home) che è allo stesso tempo un’installazione artistica e un contenitore funzionale. Università degli Studi di Milano, Cortile d’Onore – dalle ore 20.00

13 – Opening cocktail di Valcucine con la partecipazione di Sandro Chiaia – Nel nuovo flagship store in zona Brera si potranno ammirare le installazioni in esposizione, così come visitare la libreria interamente dedicata a volumi di bioarchitettura e di ecologia. Corso Garibaldi 99 – ore 18.30

14 – Cocktail party Versace di inaugurazione. L’esposizione prosegue anche nella boutique Home di Via Borgospesso 15/a per la presentazione della collezione dedicata alla casa dal tema “Funked up new classics. Via Gesù 12 – Ore 18.30/21

15- Party alla Triennale di Milano in collaborazione con Radio Deejay. Diversi gli eventi e le mostre in programma: “Terza interpretazione Quali cose siamo” presso Triennale Design Museum e “Il Compasso di latta” in Triennale Bovisa, i risultati del concorso Design Camping sul tema dell’ospitalità sostenibile. Apertura dell’esposizione della Colonna Cartier alla Triennale: un’opera d’arte nel campo della gioielleria progettata da Alessandro Mendini, alta due metri e 30 e tempestata di pietre preziose (diamanti per 61 carati, smeraldi per 920 carati, zaffiri per 3.000 carati, perle per 9.800 carati, solo per citarne alcuni). Apre anche il caffè all’aperto, Camparitivo in Triennale progettato da Matteo Ragni. Via Alemagna, 6 – Dalle 19 alle 24 (le mostre resteranno aperte tutta la settimana)

Fuori Salone: tutti gli eventi di martedì 13 aprile

Dieci eventi per il primo giorno della design week:
1- Cocktail di apertura della mostra di lampade Luce dal lino, con diversi stilisti che hanno collaborato alla creazione dei prodotti esposti (Agatha Ruiz de la Prada, Roberto Cavalli, Elio Fiorucci e diversi altri). Al Salumaio, via Montenapoleone 12. Ore 19-22.
2 – Inaugurazione della mostra, tra arte e design, Jannelli&Volpi 2010. Scenografica, oltre alla gallery, la Wallpaper factory Hall, dove sono protagonisti i nuovi wallcovering J&V. L’illuminazione è affidata, per i giochi di luce, alle avanzate tecnologie di SG lighting. Ogni giorno della design week il private lunch con Paolo Franchi, chef appassionato de Il Castello Ricevimenti, verrà servito nelle ceramiche collezione Marimekko e l’aperitivo serale di Cosmo-Cocktail Service Mobile in packaging ‘limited edition’ Essent’ial per Jannelli&Volpi. Negozio J&V, via Melzo 7 – Dalle 18 alle 20
3 – Cocktail party organizzato da Bonaldo. Per l’occasione saranno presenti i seguenti designer: Matthias Demacker, autore del tavolino Pebble; Mario Mazzer, autore della lampada Tree Light e della libreria Babel; Max Piva, autore del tavolino Mr Hide. Seventy store di via Manzoni – Ore 18.30
4 – Apre la mostra Start: dodici giovani realtà creative si confrontano in un allestimento progettato ad hoc per consentire la massima libertà di espressione del singolo ma in grado di recepire la forza di comunicazione di una vera e propria collettiva di idee. Via Tortona 14 – Ore 18 (aperto tutti i giorni)
5 – Serata Metropolis paints for lifestyle all’insegna di un viaggio nella Berlino postmoderna con cocktail e djset. Segue l’appuntamento con la metropoli di New York il 16 sera e con Istanbul il 17 aprile. Metropolis – Ivas, via Voghera 24 – Dalle 19.30 alle 23
6 – Innovation Party di inaugurazione dell’appartamento Lago: l’azienda per l’occasione apre le porte di un appartamento “laboratorio” completamente arredato con i mobili Lago lanciando una nuova modalità di marketing distributivo. Ospiti dell’appartamento la redazione di Wired Italia, Domus Academy, Asus, Listone giordano che proporranno eventi e workshop – Via Brera 30, secondo piano – su invito ore 20 (l’appartamento resterà aperto tutti i giorni)
7 – Inaugura la mostra Decò + Design Plaza: 46 progetti di giovani designer e le imprese lombarde che ne stanno realizzando i prototipi. World Join Center – Ore 19.30/22
8 – Apre la mostra di Simone D’auria: l’eclettico architetto mostrerà Zoolight, installazioni luminose che ricordano animali, autoalimentate da pannelli solari, una collezione attenta all’ambiente, realizzata con materiali di recupero metallici. Partendo dal recupero degli scarti delle impiallacciature dei mobili, per definizione molto sottili, ricche di venature e di straordinaria elasticità, D’Auria modella e assembla il legno creando lampade. Triennale Bovisa, Via Raffaele Lambruschini 31 – Ore 18
9 – “Not for every one, only you who want the very best” è il titolo del ciclo di appuntamenti proposti dalla famosa azienda svedese Hastens, produttrice di letti artigianali realizzati unicamente con materiali naturali. Si parte martedì con l’incontro con Fabrice Leclerc, docente di Green Management e Luxury Brand e grande esperto di green design. Il 15 con la presentazione di Hästens Conversation Sofa, creato dal designer indiano Satyendra Pakhalé. Hästens Store di Milano in via Barellai 2 – Ore 20
10- Se in metropolitana vi fermasse qualcuno per chiedervi di svuotare le tasche non prendete paura. Scontrini, foglietti e biglietti scaduti potranno bastare: l’obiettivo è rinverdire un albero spoglio con i volantini e tutti quei pezzetti di carta che ci portiamo a presso ogni giorno. L’iniziativa Re+action è una delle campagne di sensibilizzazione promosse dal Milano Green Festival, che si terrà durante la design week (dal 13 al 20 aprile) alla Galleria Venti Correnti. Martedì 13 alle 18 è previsto lo Switch party inaugurale, durante il quale sarà possibile ammirare gli oggetti di uso comune “reinventati” di Giovanni Scafuro, le lampade costruite con vecchi giornali della brasiliana Grace Ivo e l’arte di strada di Antonio Salviani, realizzata con materiali di recupero raccolti per le vie della città.